Che cosa disse nel 1805 Napoleone, brancando la corona ferrea e stravolgendo il protocollo della cerimonia, crediamo di saperlo un po’ tutti. Quello che invece sfugge ai più è come il già Imperatore di Francia e futuro Re d’Italia trascorse a Milano le ultime ore di attesa della sua incoronazione nel maggio di quell’anno. Emozione, allergia all’etichetta, sicumera. Sì, un po’ di tutto questo. La storia, per chi la sa ascoltare, è una fonte inesauribile di spunti teatrali, di scene che possono diventare scenografie. Con l’obiettivo di far rivivere la memoria e di tornare ad imparare dal passato, ripassandolo in modo più gradevole che non sui tomi e libroni, torna a Milano «Scene dalla Storia», la rassegna di teatro storico curata dai Musei ed Archivi storici lombardi insieme con il Centro nazionale di promozione teatrale Appi. Protagonisti del 2008 saranno tre grandi periodi storici: oltre al periodo napoleonico con Scene da un’incoronazione, sarà affrontata la memoria della Grande Guerra con Non ti ricordi quel mese d’aprile? e riproposta l’epopea garibaldina con Un eroe italiano. Questi sono i cardini delle tre pièce teatrali che andranno in scena, da stasera a domenica, e in autunno a Milano nei cortili del Museo del Risorgimento e poi in tournée in Lombardia. Già perché per redigere il canovaccio delle rappresentazioni oltre che di bravura e fantasia gli autori si sono armati di pazienza e hanno «ripassato» sodo: molto del materiale viene dagli archivi storici lombardi, ben nove istituzioni, dalle Civiche raccolte storiche di Milano, all’Archivio si stato, passando per le raccolte di Bergamo, Pavia, Como e Monza.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274824